Magistrato della Corte dei Conti delegato al controllo
Enrico Torri, nato a Roma il 15 novembre 1957, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti (110/110). Successivamente ha superato l’esame per l’iscrizione all’Albo dei Procuratori Legali presso la Corte di Appello di Roma.
Nel corso della propria formazione ha approfondito in particolare i temi del diritto pubblico e amministrativo. Tra il 1989 e il 1990 ha svolto attività di assistente universitario presso l’Istituto di Diritto Pubblico della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “La Sapienza”, collaborando con il prof. Aldo Piras nella cattedra di Diritto amministrativo e partecipando alle relative sessioni di esame. Ha inoltre conseguito il diploma di Consulente Legislativo presso l’I.S.L.E. (Istituto per la Documentazione e gli Studi Legislativi), frequentando con merito il Terzo Corso di Studi superiori per la formazione di consulenti legislativi (1990–1991).
La carriera nella pubblica amministrazione ha avuto inizio con il superamento di due concorsi pubblici per funzionari laureati presso il Comune di Roma (1983 e 1992). Nel 1994 ha poi vinto il concorso pubblico per Avvocato del Comune di Roma, classificandosi al secondo posto. Nel 1999 è risultato vincitore del concorso per Dirigente del ruolo di Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, accedendo alla dirigenza statale.
Prima dell’ingresso nella magistratura contabile ha svolto diversi incarichi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e presso il Dipartimento della Funzione Pubblica. Dal febbraio 1988 al dicembre 1989 ha prestato servizio presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, partecipando, tra l’altro, alle trattative per il rinnovo del contratto del personale degli enti locali. Successivamente ha operato presso l’Ufficio centrale per il coordinamento dell’iniziativa legislativa e dell’attività normativa del Governo, presso Palazzo Chigi.
In tale contesto ha ricoperto vari incarichi di studio e supporto istituzionale, tra cui quello di Segretario del Comitato di studio in materia di delegificazione (D.P.C.M. 21 dicembre 1989), con redazione della relazione conclusiva pubblicata dal Poligrafico dello Stato nel 1990; Segretario del Comitato di studio sui problemi della giustizia amministrativa (D.P.C.M. 20 ottobre 1990); e Segretario della Commissione di studio in materia di equo indennizzo e pensione privilegiata (D.P.C.M. 10 novembre 1993). Con decreto ministeriale del 7 dicembre 1988 è stato inoltre nominato membro del Comitato di redazione del Bollettino dell’Osservatorio di Giurisprudenza sul Pubblico Impiego.
Successivamente è entrato nella magistratura della Corte dei conti, dove ha ricoperto numerosi incarichi giurisdizionali e di controllo. Dal 1° dicembre 1996 al 30 giugno 1997 ha prestato servizio presso la Procura regionale del Piemonte con le funzioni di Sostituto Procuratore Generale. Dal 1° luglio 1997 ha svolto funzioni giurisdizionali come componente dei collegi giudicanti presso la Sezione giurisdizionale per la Regione Piemonte (fino ad aprile 2000) e presso la Sezione giurisdizionale per la Regione Valle d’Aosta (fino a gennaio 2000), prestando inoltre servizio in assegnazione aggiuntiva presso la Delegazione regionale per il Piemonte.
Dal febbraio 2000 al settembre 2007 ha operato presso la Sezione giurisdizionale per la Regione Toscana, partecipando nello stesso periodo al Gruppo di lavoro del Servizio Relazioni al Parlamento della Corte dei conti per le istruttorie relative all’attività referente prevista dagli articoli 51 e 65 del d.lgs. n. 29/1973.
Dal settembre 2007 al 15 gennaio 2017 ha prestato servizio presso la Sezione giurisdizionale della Regione Lazio. Successivamente, dal 16 gennaio 2017 al 30 maggio 2019, è stato assegnato alla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, occupandosi delle attività di controllo sulla gestione delle amministrazioni statali.
Dal 1° giugno 2019 al 25 maggio 2021 ha svolto funzioni presso la Prima Sezione giurisdizionale centrale d’appello della Corte dei conti.
Dal 26 maggio 2021 ha assunto l’incarico di Presidente facente funzioni della Sezione regionale di controllo per la Regione Puglia, divenendone poi Presidente titolare dall’8 luglio 2021, incarico ricoperto fino al 12 novembre 2023.
Dal 13 gennaio 2023 presta servizio presso la Prima Sezione centrale di appello della Corte dei conti con la qualifica di Presidente aggiunto.
Parallelamente alle funzioni giurisdizionali e di controllo ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali. Il 10 novembre 2021 è stato nominato delegato titolare al controllo sulla gestione finanziaria della Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Nel novembre 2022 è stato designato, a seguito di procedura concorsuale, componente della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, incarico confermato nel dicembre 2025 per un ulteriore triennio. Dal 29 settembre 2025 ricopre inoltre la carica di Vicepresidente della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi.
È stato inoltre nominato membro della Commissione consultiva per le questioni inerenti alla consultabilità degli atti d’archivio riservati presso il Ministero dell’Interno, prima come membro supplente dal 2024 e successivamente come membro titolare dal gennaio 2025.
Nel corso della sua carriera ha svolto numerose attività di docenza, formazione e relazioni scientifiche presso istituzioni accademiche e amministrazioni pubbliche. Tra queste si segnalano interventi e lezioni presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, l’Avvocatura Generale dello Stato, la Scuola di Alta Formazione “Francesco Staderini”, il Ministero della Difesa, la Treccani Accademia e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nonché attività di formazione per magistrati della Corte dei conti, neo referendari e funzionari pubblici. Ha inoltre partecipato come relatore a numerosi convegni e seminari su temi di diritto amministrativo, responsabilità erariale, controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche e teoria dell’interpretazione giuridica.
Ha svolto anche attività di consulenza istituzionale, tra cui quella di Consulente dell’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione nella Pubblica Amministrazione, per il quale ha redatto studi sulle procedure di spesa pubblica e sui sistemi di pagamento nelle amministrazioni pubbliche.
Accanto all’attività giurisdizionale e istituzionale, Enrico Torri ha sviluppato una significativa produzione scientifica nel campo del diritto pubblico, della teoria dell’interpretazione giuridica e della responsabilità amministrativa. Tra le sue principali pubblicazioni si segnalano i saggi Riflessioni in tema di delegificazione, La figura del Commissario straordinario di Governo ex art. 11 della legge n. 400/1988, Metodi dell’argomentare e modalità dell’agire e L’esecutività della sentenza di primo grado e l’ottemperanza, pubblicati sulla rivista Legalità e Giustizia.
È inoltre coautore del progetto di legge delega sullo Statuto dei Minori, pubblicato sulla rivista Rassegna Parlamentare (1991), e autore di studi per la Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla legislazione elettorale dall’Unità d’Italia e sulla revisione dei prezzi negli appalti di opere pubbliche.
Più recentemente ha pubblicato numerosi contributi sulla Rivista della Corte dei conti, tra cui il saggio Abuso del diritto: entelechìa di un istituto; evoluzione, casistica, profili processuali (2023), l’editoriale Argomenti di logica interpretativa giudiziale (2024), il saggio Polifunzionalità della responsabilità civile: dall’entropia all’entanglement del diritto (2025) e il contributo Il diritto di accesso nell’attività della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi: ruolo, finalità e limiti del riesame innanzi alla CADA (2025). È inoltre autore di uno studio in tema di previdenza complementare e sostenibilità del sistema pensionistico, in corso di pubblicazione nel 2026 sulla stessa rivista.
Possiede una buona conoscenza della lingua inglese.