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Parco Centrale del Lago
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Parco Centrale del Lago

Superficie totale: mq 165.130

Da sempre meta privilegiata di attività sportive e culturali, l’area è ricca di specie arboree ed arbustive tipiche dell’ambiente mediterraneo. Querce, pioppi, magnolie, olivi ed aceri sono ampiamente diffusi, mentre più rari sono gli esemplari di lauroceraso, ligustrum, pittosporo e conifere appartenenti alle più importanti specie e varietà.

Famosa è la Passeggiata del Giappone, che, disegnata nell’impianto generale e nei percorsi da Raffaele de Vico per essere un tutt’uno con il periplo dei giardini del lago, è stata completata con l’impianto in massa di prunus da fiore (ciliegi) donati dalla città di Tokyo.

Non meno apprezzato il Giardino delle Cascate (42.000 mq circa), probabilmente l’area verde più pregiata e suggestiva inaugurata il 29 giugno 1961. Gioiello dell’architettura paesaggistica realizzato da Raffaele De Vico, è costituito da un articolato sistema di cascate, fontane, vasce d’acqua e aree verdi e arricchito dall’innesto di scogliere, pietre naturali e piante di diversa specie che lo rendono di fatto un unicum nel panorama dei parchi urbani di Roma. Le Cascate, nel 2010, sono state oggetto di un’importante opera di ammodernamento del loro impianto di sollevamento delle acque e successivamente, il 5 maggio 2017, dopo oltre 55 anni dalla sua inaugurazione, il Giardino è stato aperto al pubblico per la prima volta nella sua parte più bassa (porzione di 5.000 mq circa), quella direttamente a contatto con il lago.
Il Giardino delle Cascate è costituito da una composizione classica e da due sezioni (superiore e inferiore) disposte simmetricamente rispetto all’asse centrale delle cascate. La prima caratterizzata da due promenade a tornanti che conducono ai due belvedere superiori e la seconda da due cascate e un sistema di canaletti laterali ai lati dei quali si aprono due rotonde di cipressi (il giardino è vincolato dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma ai sensi del D.Lgv.42/2004).

Curiosità
Le cascate oltre ad aver fatto da scenografia al film “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino, assolvono anche ad una importante e duplice funzione tecnica. Da una parte, sono una fonte di ossigenazione delle acque del laghetto, dall’altra, costituiscono un elemento integrante del sistema idroelettrico di cui fanno anche parte la centrale di sollevamento di viale Oceania ed il serbatoio idrico principale meglio noto come “il Fungo”. Gli interventi di restauro, che hanno comportato un cospicuo impegno economico per EUR S.p.A., hanno anche avuto lo scopo di evitare interruzioni del sistema idrico, attivando un apposito sistema di bypass, una nuova rete ausiliaria che minimizzerà eventuali disservizi nel quartiere.

IL LAGO

Superficie totale: mq 85.120

La realizzazione del lago artificiale, ideata da Marcello Piacentini e prevista dal progetto originale dell’Esposizione Universale del 1942, come molte altre opere in progetto non venne portata a termine ed i lavori si limitarono alla realizzazione della cavea. Soltanto nel 1955 l’allora Ente Eur decise di riprendere e terminare i lavori, dotando tutta la zona circostante – sede di numerosi ministeri e uffici pubblici – di una consistente riserva idrica in funzione antincendio. I lavori terminarono proprio in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960, regalando alla zona olimpica un nuovo e sorprendente elemento decorativo: un chilometro di lunghezza per una larghezza che varia da 60 a 130 metri; una superficie totale pari a 85.120 mq, con una profondità oscillante tra i 2 ed i 4 metri, per un totale di 220.000 mc di acqua.

Curiosità
Per ottenere l’invaso furono estratti mc 300.000 di terra e furono impiegati 150 operai per 300.000 ore lavorative. La spesa complessiva dell’opera, compresa la realizzazione delle cascate, fu allora di 2 miliardi di lire.

Per approfondire

– Carlo Bertilaccio e Francesco Innamorati (a cura di), EUR SpA e il patrimonio di E42, Palombi Editore 2004 – Roma.
– Calvesi, E. Guidoni, S. Lux (a cura di), E42. Utopia e scenario del regime. Urbanistica architettura arte e decorazione, Marsilio Editore 1987 – Venezia.
– T. Gregori, A. Tartaro (a cura di), E42. Utopia e scenario del regime. Ideologia e programma per l’«Olimpiade delle civiltà», Marsilio Editore 1987 – Venezia.
– EUR, guida degli istituti culturali, Leonardo Arte 1995 – Milano.
– E. Valeriani e F. Innamorati, EUR. Quartiere di architetture, De Luca Editori d’Arte 2012 – Roma.

Galleria Fotografica
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