Tra gli elementi di arredo più apprezzati, questa panchina, generata dalla matita dell'architetto Guglielmo Ulrich, fa parte degli arredi destinati ad un uso pubblico e d'intrattenimento del Palazzo Uffici. Unica superstite di dieci esemplari dopo le occupazioni militari e i danneggiamenti bellici, era destinata ad arredare il Salone del Pubblico (oggi Salone delle Fontane). Il caratteristico volume della sua seduta rivestita in noce chiaro, l'attacco a terra leggermente arretrato e rivestito in bronzo, l'elemento dinamico dato dall'appoggio/schienale ondulato in lamiera di ottone, la rendono un oggetto di design di particolare pregio. Recentemente restaurata, è collocata all'arrivo dello scalone monumentale al primo piano del Palazzo e, nel corso degli anni, è stata concessa in prestito per diverse esposizioni: "Novecento. Arte e vita in Italia tra le due guerre" (Forlì, 2 febbraio - 16 giugno 2013); "Dolce vita? Dal Liberty al design italiano (1900-1940)" (Parigi, Museo d'Orsay 14 aprile - 16 settembre 2015); "Dolce vita? Dal Liberty al design italiano (1900-1940)" (Roma, Palazzo delle Esposizioni 16 ottobre 2015 - 17 gennaio 2016).
(G. Ulrich)